giovedì 12 settembre 2013

Gli angeli

Ci sono molte teorie sugli angeli, le domande sono se esistono, e, se si, di che materia sono fatti.
Ma secondo me, la domanda più giusta è chi essi siano, perchè senza ombra di dubbio esistono.

Gli angeli esistono, e sono umani, quasi per lo più capitano casualmente nella vita di ognuno, sono quelle persone che fanno un sorriso in un giornata no, quelle che dicono "Grazie" e "Figurati", senza mai aver la pretesa di aver fatto chissà che cosa.
Gli angeli sono sconosciuti, ma possono anche essere molto ben consociuti: amiche, amici, parenti.
Gli angeli sono quegli amici che ascoltano, aiutano, e mai giudicano.
Gli angeli sono quelle persone che ti mandano un mazzo di fiori il giorno del tuo compleanno, solo per farti sapere che ci sono.
Gli angeli sono quelli che sbucano a casa tua con le merende al cioccolato perchè amano la tua compagnia.
Gli angeli sono quelli che hai perso di vista, ma ti mandano una cartolina.
Gli angeli sono quelli che rispondo ai messaggi, anche semplicemente quando hanno tempo.
Gli angeli sono quelle persone che ti mandano un cuoricino su whatsapp dal nulla.
Gli angeli sono quelle persone che, malgrado il loro periodo triste, non si dimenticano del tuo, e non si dimenticano nemmeno del tuo periodo felice.
Gli angeli sono quelli che sanno che gli stai mentendo, ma te lo lasciano fare per non metterti a disagio.
Gli angeli sono quelli che ti fanno sbagliare entro un certo limite e poi ti allungano il braccio per farti capire che sono con te, nonostante una scelta sbagliata.
Gli angeli sono quelli che ti abbracciano mentre stai facendo un incubo.
Gli angeli sono quelli che prenderebbero il treno per correre da te se non rispondi ad un sms per qualche giorno.
Gli angeli sono quelli che, anche se impressionabili dalla medicina, ti chiamano, ti scrivono per sapere com'è stato il tuo primo tirocinio.
Gli angeli se si arrabbiano, ti parlano, non ti cancellano per poi tornare con pretese.
Gli angeli, però, sanno perdonare, ma attenzione: sbagliano anche loro, la differenza è che lo sanno.
Gli angeli sono quelli che ti ricordano il bene che ti vogliono, e sanno quanto tu ne voglia a loro.

Sono sicura che nella vita di ognuno di voi ci sia almeno un angelo... ricordateglielo, perchè spesso, un angelo ha bisogno gli sia detto che è un angelo.

                                                       Foto scattata da Caroline Elefante

Sorridete, siate gentili e sarete, saremo, angeli...
Chiara

domenica 1 settembre 2013

L'universo tranne noi

Credo che tutti nella vita dovrebbero riuscire ad innamorarsi per davvero, almeno una volta.



Almeno una volta nella vita, tutti dovrebbero sentire di avere accanto quel qualcuno che si è sempre sognato, anzi quel qualcuno che nemmeno i sogni descivevano così bene, quel qualcuno che non ci si aspettava fosse "Così tanto".
Almeno una volta nella vita, tutti dovrebbero riuscire a lasciarsi andare all'idea romantica, a buttarsi, verso quella cosa che non è più un'idea, ma inizia ad essere quella realtà che si era letta nei grandi romanzi, o meglio che si descrive nella poesia dell'amore, anzi, dell'Amore che i cantanti cantano.
Almeno una volta nella vita, tutti dovrebbero essere stravolti, completamente sottosopra, con la mente offuscata, e il cuore in estasi da quel sentimento tanto forte, potente, immenso che sembra esagerato ed impossibile con il petto che sembra esplodere.
Almeno una volta nella vita, tutti dovrebbero non desiderare altro per vivere, che non c'è parola per descrivere, che ti scegli che non si fa scegliere, perchè qualsiasi cosa che si faccia per evitarlo non conta, esso trova il destinatario e da quel cuore, da quella mente, da quell'anima non se ne va, e non se ne andrà.

E se lo si trova, si dovrebbe cercare di non perderlo, perchè è quello che tutti cercano, quell'Amore grazie al quale potrebbe scomparire l' "Universo tranne noi".
E se non lo si è ancora trovato continuate a cercare, perchè io credo davvero che ce ne sia almeno uno per tutti, cercate, cercate e cercate, e non fermatevi davanti ai falsi.

Chiara

(Max Pezzali con questa canzone, da cui è preso il titolo e da cui è ispirato il post, che è quasi una prosa della sua canzone, è riuscito a dare una realtà scritta ai sogni... ed è meravigliosa).

lunedì 26 agosto 2013

Drogata, drogato di te...

Essere drogati di qualcuno, cosa vuol dire? Perchè qualche giorno fa, un mio amico mi ha telefonato, sostenendo di essere drogato da una ragazza, una ragazza che lo sta facendo impazzire, una ragazza da cui è dipendente.
Ha iniziato a sentirla, messaggio dopo messaggio, chiamata dopo chiamata, fino a chiamarla sempre perchè lei è diventata, per lui, una droga.
Come è possibile? Questa fase, che spero duri molto e molto ancora, dà assuefazione, dà dipendenza, dà voglia di una persona, fa venire la necessità di qualcuno, fa crescere quel groppo in gola se questo qualcuno manca... si ha quel bisogno di alzare la cornetta e sentirlo/la.
Credo che sia una sensazione meravigliosa, una di quelle cose che si può descrivere forse come dipendenza da farfalle nello stomaco, dipendenza dalla sintonia, dipendenza dalla magia, da quel soggetto della seconda freccia scoccata da Cupido, da quella pozione, da quell'infuso che rende così pazzi di qualcuno di qualcun'altro.... quella bevanda così dolce e così ciclopica allo stesso tempo, che fa perdere la cognizione del tempo, della vita...
Si sa, però, qual'è la cosa più bella: essere ricambiati in tutta questa dipendenza, in tutta questa folle passione.

Spero che tutti la possiate vivere,
grazie all'amico che ha ispirato (anche) questo post,
buona dipendenza,
Chiara

venerdì 23 agosto 2013

Coincidenze o segnali?

Capitano un po' all'improvviso, come un uragano dal nome femminile (il che significa che ha una forza distruttiva più alta), in una giornata banale, in una giornata di sole, in una giornata calma e tranquilla, che prometteva la normalità.
Prometteva. Perchè decisamente quella giornata o quel periodo, porterà una ventata di novità. Novità che però non sono semplici news, ma sono più coincidenze, e la domanda più frequente è: "Qualcuno ha spiato nel mio cervello?"
Si reincontrano persone che da anni non si vedevano, o che si erano perse di vista, iniziano ad esserci coincidenze pensanti, proprio perchè non sembrano essere casuali, ma meditate, quasi create.
Così, tali coincidenze pensanti iniziano ad assumere l'aspetto di cartelli, certelli sempre più grandi, quasi come fossero segnali di vita, segnali del percorso che è necessario prendere, e che, davvero viene istintivo prendere perchè ogni cosa è lì che porta.

A vole capita di essere spaesati o di stare semplicemente eseguendo una rotta solo con la volontà di seguirla, ma la cosa bella è quando arrivano queste coincidenze pensanti, questi segnali, che aiutano, eccome se aiutano, alla decisione finale: restare su quel percorso o cambiarlo?

A ognuno la sua scelta,
Grazie all'amico che ha ispirato questo post, 
Chiara

mercoledì 21 agosto 2013

Doniamo un po' di midollo?

E' di qualche settimana fa la sconvolgente notizia di una bambina di nome Giada malata di leucemia, il cui donatore di midollo osseo, statunitense, ha ritirato il suo desiderio di donare il midollo, poichè Giada era italiana. Era perchè Giada è morta. (A dover di cronaca devo scrivere che era stato trovato un nuovo donatore, ma a quel punto Giada era troppo debole.)
Credo sia inutile ogni commento a proposito di questa vicenda, perchè credo che qualsiasi cosa io possa scrivere, sarebbe troppo banale per una vicenda così drammatica. Spero la coscienza del donatore si faccia viva, prima o poi... e che si possa rendere conto di quello che avrebbe potuto fare.

Scritti questi scontati e banali commenti, vorrei che tutti si fermassero un attimo e prendano spunto da tale vicenda per fare qualcosa di davvero utile per qualcuno: forse, se fossero di più i donatori di midollo osseo, Giada e tanti altri bambini, e tanti altri adulti sarebbero ancora qui.

Vorrei dare qualche informazione base:
- il donatore si può ritirare in qualsiasi momento per qualsiasi ragione;
- l'esame di tipizzazione (che poi viene inserito in una banca dati internazionale, grazie al quale si vede la compatibilità con chi ne ha bisogno) è un banale esame del sangue;
- non è detto che il prelievo sia doloroso, poichè non è detto che venga richiesto nella maniera classica prelevandolo dalle ossa dell'anca, ma esiste anche un prelievo tramite un macchinario apposito, che avviene come una donazione di sangue, con la particolarità che le cellule non utili ai fini del trapianto vengono rimesse in circolo: quindi ripeto, non è detto sia doloroso. Tale scelta (ossa o dal sangue periferico) dipende dai dettagli della malattia del paziente cui andrebbe la donazione.

Spero di essere stata chiara e semplice, cioè di non essermi espressa con termini troppo scientifici.


Le informazioni sono state prese da:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/giada-condannata-donatore-942191.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Trapianto_di_cellule_staminali_ematopoietiche#Tipologie_di_trapianto
- miei personali appunti

Invito tutti a informarsi presso le sedi dell'Admo, l'Associazione donatori midollo osseo:
http://www.admo.it/29-sedi-admo-regionali

Cerchiamo di essere tutti un po' più utili in questa vita per il prossimo e di fare realmente qualcosa,
ciao piccola Giada,
Chiara

venerdì 16 agosto 2013

Il sogno è...

"Il sogno è questo: saremo finalmente felici quando avremo raggiunto i nostri obiettivi: trovare un uomo e finire la specializzazione. Questo è il sogno, poi lo si realizza e, se siamo umani, cominciamo subito a sognare qualcos'altro." Così è l'inizio di Grey's Anatomy (episodio 22 della terza stagione), e ognuno ha il suo sogno, il suo obiettivo finale. Ciascuno ha qualcosa nel cassetto, o ancora meglio in atto di svolgimento a cui non rinuncerebbe per nulla al mondo, per cui si va avanti, allo scopo di realizzarlo su quella stessa linea di pensiero.
Ed è così che la sera ci si addormenta, nei periodi di maggiore stress, nei periodi in cui tutto viene messo alla prova: sognando, immaginando la felicità di quel sogno realizzato, ed è così che magari si ricomincia a leggere il proprio libro preferito, oppure si guarda il proprio film del cuore... Perchè in questo modo i sogni rilassano, i propri sogni, le proprie ambizioni, le storie che più ci somigliano e che stanno nel cuore, incutono quella sensazione di farcela, di immaginare la nostra vita nel mondo degli occhi chiusi in cui tutto è possibile e da cui si trova la forza di farcela...
Grandi libri e grandi film conciliano verso tale mondo, il mondo dei sogni, perchè lasciano nell'anima la voglia di sognare e di realizzare quello che è il proprio sogno, e realizzato uno, ecco arrivarne un altro..

Alla settimana delle stelle, dei sogni...
Chiara

martedì 13 agosto 2013

Le stelle stanno lì per sempre?

Le stelle stanno lì ferme in cielo per sempre, per l'eternità?
Chi non si è mai fermato di notte, davanti, o meglio sotto, la meraviglia di un cielo stellato, lontano dalle luci di città, lontano da luci artificiali, ma solo assaporando la magia dello sfavillio delle dolci e romantiche stelle? Chi non ha mai provato a pensare che loro sono lì che osservano, e brillano al buio, perchè al buio sì che si può spumeggiare di luce, e che stanno lì, appunto, per quel "Sempre", per quell'"Eternità" che sulla Terra non so se esista, ma in cielo si?
Tuttavia non tutte le stelle stanno davvero sempre lì, sempre in cielo... Basta poco perchè diventino stelle cadenti, pronte ad esaudire il prossimo desiderio, sintomo che non proprio tutte le stelle, non tutti i luccichii siano lì per durare, ma sembra che per la maggior parte sia così.

Chiara

p.s. E' evidente io non stia parlando di astronomia, quella è ben diversa, ma è tutta una metafora.