domenica 13 maggio 2012

La vera libertà

                                                                                                           11 ottobre 2011

Quante volte al giorno d’oggi sentiamo la necessità di usare questo termine? Viene usato dai giornalisti di qualsiasi ambito, poi passa di bocca a bocca tra noi persone comuni, e lo sentiamo risuonare nei corridoi della nostra anima, ma anche dal semplice panettiere. Eppure... sappiamo realmente cosa vuol dire? Lo sappiamo usare con il rispetto che la sua etimologia, cioè il vero senso di questa parola (anche se identificandola solo come “parola” quasi sembra  di degradarla! Infatti è evidente che “libertà” esprima un concetto più profondo di quello di “tavolo” ), richiede?
Credo di no. E me ne rammarico molto. Sembra che vada di moda usare a caso, anzi, per esprimermi in termini forti, tradire, quella che, personalmente reputo un’espressione così profonda, da venire spesso deformata. Mi spiego meglio: ognuno parla di libertà personale, di quello che può dire o fare, senza mai considerare l’atro individuo come essere libero.  Le persone si dimenticano che la propria libertà termina dove  inizia la libertà altrui. Libertà non significa fare ciò che si vuole, quando si vuole.  Se fosse così, sarebbe una frase puramente egoistica. Infatti bisognerebbe capire che non si può fare ciò che si vuole, quando lo si  vuole. Rendersi conto di questa affermazione è il più grande passo che ci rende altruisti e ci fa capire che non siamo in una società in cui l’ “io” domina su tutto o, almeno, non dovrebbe essere così. E’ assolutamente necessario riconoscere che non si tratta più di libertà personale quando si viola la libertà altrui. Bisogna capire i termini prima di utilizzarli: la vera libertà, se  reale, è di tutti, non di uno.
                                               Statua della libertà-Stati Uniti
                               Ho deciso di usare questa immagine, anche se è stata donata per festeggiare l'Indipendenza, e non una libertà "generica", perché è molto rappresentativa.

Chiara

ps scusate la lunga assenza :-(

martedì 8 maggio 2012

Festa della mamma 2012- Per la mia mamma

                                                                                              Martedì 8 maggio 2012


La mamma è quanto di più ispirato Dio abbia creato.

La mamma è come una poetessa che scrive la sua ode, al figlio, crescendolo.
La mamma non è quella che partorisce, ma è quella che c'è per rimboccare ogni coperta la sera e per asciugare ogni lacrima che la vita regala; è lei a raccontare al figlio perché quella lacrima è, come ogni sorriso, un dono.
La mamma riesce ad essere orgogliosa di suo figlio anche solo per un singolo gesto.
La mamma è colei che spiega l'esistenza del bene e del male.

"C'è un bene che non cambia al mondo: di chi ti sente e ti ascolta, e in meno di un secondo capisce cosa stai provando tu, se sono grida mute o lacrime segrete." Tutto non fa te-Laura Pausini
La mamma è l'unica persona al mondo che con uno sguardo riesce a capire come si sente il figlio.
La mamma è l'unica persona al mondo che resta vicino al figlio, qualunque cosa esso sia, qualunque cosa esso faccia.

La mamma non si arrabbia se le rubi l'ultima patatina fritta dal piatto, nemmeno se gliele rubi tutte,
anche se era il suo piatto.
La mamma c'è per ogni ricovero in ospedale, per ogni letto bagnato, per ogni favola la sera, per ogni notte di studio.
La mamma è colei che guarda un film solo per coccolare il figlio.
La mamma mantiene le promesse.


"La mamma è l'unica che, come accade nelle favole, ti amerà per sempre... Anche se volerai via, verso l'isola lontana di una città... perché il sole può scordarsi della luna."  Celeste-Laura Pausini
La mamma è colei che sprona il figlio ad uscire di casa perché sa che è la cosa giusta, per poi piangere in silenzio, perché le manca.
La mamma è quella persona che non mollerà mai la mano del figlio, anche se lui la lascerà.
La mamma perdona.
La mamma è l'unica che c'è, anche quando non c'è.
La mamma non smette mai di essere mamma per essere un'amica: lei è un po' tutte e due, ma prima di tutto è mamma.
La mamma è "quell'abbraccio che non smette mai di dare affetto, come il profumo di una sorpresa, di una speranza che si è accesa, qualsiasi posto insieme a te è sempre casa." Le cose che non mi aspetto-Laura Pausini
La mamma è l'unica persona al mondo per la quale sarebbe bello vivere anche se non ci fosse nessun altro.

Grazie per essere la mia mamma,
grazie per avermi insegnato cosa è una mamma.
Ti voglio tanto bene,
Chiara




FAVOLA:

-         Ora della nanna per la piccola stella. C’era una volta una piccola stella. Abitava molto vicina al sole e,tutte le sere, all’ora di andare a nanna, quella piccola stella voleva divertirsi. Così brillava e brillava, cadeva e lasciava una lunga coda, una scia splendente, e diceva “Mammina, scappo via se mi costringi ad andare a letto.” E allora la mammina la baciava sul nasino scintillante e diceva: “Non importa dove sei,non importa dove vai, non importa quanto diventi grande e anche se perdi la strada, t vorrò bene per sempre, perché per sempre tu sarai la mia piccola stella.”




Ginger e la grande fuga

                                                                                             martedì 8 maggio 2012
                                                                                            categoria "storiella"


C'era una volta...e c'è ancora...una tartaruga molto, molto birichina di nome Ginger.

Essa vive in un bell'acquario dotato di una penisola di sughero, di un amico, Flamber, e di alcune alghe finte, che ha tentato più volte di mangiare. -.-
Ginger era una tartaruga molto attiva, e anche adesso lo è, seppur più coscienziosamente. :-)
Ogni tanto, Ginger segue la sua padroncina a Brescia, grazie ad un comodo trasportino.

La piccola Ginger, mentre si trovava nel suo apposito mezzo di trasporto, per tornare da Brescia a Milano, insieme alla sua cara padroncina Chiara, ha deciso di tentare, quella che si è pensato essere una grande fuga.
Infatti, mentre Chiara, guidava, aveva deciso (errore epocale) di lasciare il trasportino aperto.... mai più avrebbe pensato che le doti arrampicatrici della furbetta Ginger fossero così sviluppate!!
Ebbene, mentre Chiara cantava, ad un rosso fuoco semaforo, si è voltata per chiacchierare con la sua amica Ginger, e rendendosi conto che la tartaruga non era più nell'apposito contenitore, è diventata dello stesso colore del semaforo, suscitando l'ira di chi le stava dietro, poiché, ormai era diventato verde.
Fermatasi appena ha potuto, Chiara cercava disperatamente Ginger... fino a capire che Ginger non aveva tentato la fuga, bensì voleva solo fare un terribile scherzo a Chiara: si divertiva, infatti, ad osservala seduta sul sedile dietro la borsa... e aveva quello sguardo da: "Ahaha te l'ho fatta!" -.- . Però questi scherzi non si fanno e Ginger da adesso in poi, verrà chiusa bene nel suo trasportino, nonostante abbia ammesso l'errore e nonostante sia diventata più coscienziosa!





Storiella di Chiara e Ginger









giovedì 3 maggio 2012

Non ci sono più i vampiri di una volta!

                                                                                                            3 maggio 2012

Diciamolo: non ci sono più i vampiri di una volta! :-)



                                         Brad Pit e Tom Cruise in "Intervista col vampiro"


I "vecchi" e "buoni" vampiri (sono ironica) di Intervista col vampiro non esistono più! Voglio far notare che il film appena citato è un horror, non un film romantico, e sebbene i protagonisti siano Brad Pit e Tom Cruise, nulla nel film fa venire voglia di incontrarli. Lo so bene io, perché con la mia cara amica Laura, in una gelida sera in quel di Brescia, eravamo convinte di trovare tutt'altro film, ahahah :-) . Forse abbiamo visto quella che potrebbe essere la finzione più vicina ad una ipotetica realtà, ma tutto questo con grande dispiacere. Perché? Sono sicura che dietro alla passione sbocciata in questi ultimi anni da parte di noi fanciulle verso queste creature misteriose e succhia-sangue, ci sia un motivo molto più profondo, rispetto a quanto ci voglia far credere il sesso forte, che, tuttavia nutre sentimenti di gelosia per questa nostra "adorazione". Gli ometti pensano sia dovuto al fatto che gli attori siano dei gran bei ragazzi....pensano,così, che noi ragazze ragioniamo come loro... ma non è così!!
Ora svelerò il famoso mistero...................................................................
...Suspance...
...Suspance...
...Suspance...

I vampiri dei telefilm e dei film che sono apparsi in questi ultimi anni, cosa fanno di tanto particolare?
Amano una ragazza. Solo una. Una che trovano profondamente bella dentro e fuori. Una sola è capace di farli impazzire, una sola è capace di fargli provare quelle cose. Le altre? Blah! Nemmeno le guardano. Loro, hanno quella folgorante passione, provano quell'amore incomprensibile verso una sola ragazza. Il segreto è questo. Loro inseguono quell'amore per anni (e per loro possono essere davvero tanti anni) e, quando lo trovano farebbero di tutto per non farselo scappare. Sono forti nello spirito e nel fisico, e usano queste qualità per proteggerla, per amarla, non per ferirla.  Loro vedono quella ragazza come unica. Ed è questo che piace tanto a noi giovani sognatrici. Loro non vogliono una con certe caratteristiche, ma vogliono lei. E per sempre e il loro "per sempre" è davvero l'eternità. 


                                             "The Vampire Diaries" - Damon ed Elena
Il far sentire la propria ragazza come unica in tutto e per tutto, è difficilissimo, implica restrizioni inimmaginabili, ma è quello che ciascuna di noi vorrebbe...e se ce la fate.... beh: allora sarete il sogno diventato realtà della vostra lei.
Buona fortuna,
Chiara


martedì 1 maggio 2012

I politici italiani ci rappresentano

                                                                                                               1 maggio 2012

Esatto, avete letto bene. I politici italiani ci rappresentano, o almeno, rappresentano la maggior parte del popolo italiano. Non tutto il popolo, ma la maggior parte si. Per chi, come me, nutre un po' di orgoglio nazionale, è una vergogna, e mi piange il cuore anche solo a pensarlo, figuratevi a scrivere questo post. :-( Tuttavia sono molto, molto ma molto dispiaciuta nel pensare che forse in Italia la cultura di "inculandia" (termine che uso per indicare quanto in Italia sia presente la vera e propria cultura di inculare il prossimo), non sia presente solo tra i politici, ma sia insita nella maggior parte delle persone che compongono la nostra nazione.

Questo lo dico per esperienza personale. E' pieno, pieno e strapieno di gente di qualsiasi tipo che è convinta di "essere più furba degli altri" e di far soldi a scapito altrui. Avanti, chi in pizzeria, se gli si dà più resto del dovuto, lo riporta indietro??? Si, qualcuno c'è, grazie al cielo.... ma non tutti. Chissà perché sono convinta che, nel paragone, il numero di persone che lo riporterebbero indietro è inferiore rispetto a chi se lo terrebbe. E non usiamo la scusa della crisi: questa cosa accadeva anche molto prima di questo brutto momento storico. Vi racconto una storia.
Tanto tempo fa, il mio nonno è stato investito sulle strisce pedonali. Ha preso un grande spavento e una bella botta, ma nulla di grave, fortunatamente. Lui non ha pensato minimamente di procedere legalmente, poichè anche la persona si era spaventata e si era scusata. Per lui, questo bastava, ed era inutile, secondo lui, far spendere soldi ad altre persone per guadagnarci.
Ora: in quanti farebbero così??? Vi dirò di più: molti staranno pensando: "Che fesso.".

Permettetemi un commento: sono sicura che questa classe politica rappresenti perfettamente moltissime persone, tuttavia.... vorrei una classe politica che rappresentasse uomini veri come il mio nonno, una classe politica che fosse in grado di insegnare agli altri come si vive, una classe politica che rappresentasse le meravigliose persone italiane che, a volte, si incontrano!

Chiara

p.s.  Non riesco proprio a stare zitta: Grillo doveva per forza fare un paragone di così cattivo gusto, non riuscendo nemmeno a spiegare subito cosa intendeva, ma dovendolo fare a più riprese, sotto il disappunto generale???

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/videodallarete/1000235/mafia-fiorello-critica-grillo.shtml

La moda del giudizio

                                                                                                                   1 maggio 2012


Sbaglio o siamo diventati tutti esperti di qualsiasi cosa? La mia mamma dice sempre che prima di parlare, i pensieri devono essere filtrati dal cervello... perché seppure animali, siamo dotati di un'intelligenza superiore... "o almeno lo crediamo", aggiungo io. Se, quindi, lo crediamo, perché non utilizzare la nostra ipotetica intelligenza?
La cosa peggiore è che pensiamo di usarla ogni volta che esprimiamo una critica, un giudizio. Ovvero: quasi sempre. E' difficile incontrare persone che, quando si parla di qualcosa, non si sbilanciano perché ammettono di non essere informati su tal argomento. Tutti sono diventati opinionisti di tutto... ma è davvero giusto?
Forse prima di esprimere un'opinione che sia sulla chiesa, sull'aborto, sulla fecondazione assistita, sulla politica, ma anche sulla vita degli altri, ci si dovrebbe informare: leggere, ascoltare diverse opinioni, seguire interviste.... sarebbe un buon punto di partenza!
Chiunque può arrivare al concetto che se si ascolta una sola campana, essa cercherà di portar acqua al suo mulino....no?



Una delle tante cose brutte è il concetto che per forza tutti devono assolutamente dire la loro, come se fosse una questione di vita o di morte. Il che andrebbe bene se almeno si fosse informati...ma così....
Mi è capitato di leggere su Facebook, lo stato di un mio amico che ha pubblicato la poesia di Leopardi "A Silvia". Nei commenti una sua amica ha scritto "Che brutta.", lui le ha risposto: "Ma è di Leopardi!". E lei: "Non so chi sia 'sto Leopardi ma la poesia è brutta." Ora, con tutto il rispetto, se a 20 anni non sai chi sia Leopardi, forse, bella gioia (chi ha fatto il liceo con me è in grado di capire il concetto solo con questa espressione), c'è qualcosa che non va in te, no? "A Silvia" potrà anche essere brutta, ma per criticarla, bisogna capirla.

Questo vale per qualsiasi cosa, come per l'aborto. Vuoi essere favorevole? Va bene, ma, santo cielo! Bisogna sapere cos'è.... non si può rispondere citando a dei tanti post che girava tempo fa su Facebook, che recitava, se non ricordo male (anche se lo vorrei): "Essere contrari all'aborto? Perché? Allora ogni volta che mi masturbo sto uccidendo dei bambini!!".
A parte l'espressione non corretta, non so se è il caso di piangere o dire un "grande LOL" per la grande ignoranza non solo di chi ha scritto questo post, ma anche di quei poveri deficienti (andate a vedere il significato del verbo latino deficere), che lo condividono! Devo davvero spiegare che sono due cose diverse? Io spero vivamente di no. Se una persona vuole essere favorevole all'aborto, lo sia...ma almeno deve aver capito cos'è, almeno scientificamente e abbia letto di vari pareri: perché, cari ragazzi, anzi belle gioie non è solo la chiesa che è contraria!

"Essere informati" è un diritto....ma in molti casi si dovrebbe dire: "informarsi" è un dovere!!!!

Chiara


Autostrada

                                                                                                                    1 maggio 2012

Non pensate sia un post dove uso la metafora dell'autostrada per parlare della vita, ecc. ecc. Qui parlo dell'autostrada vera e propria.
E' possibile riuscire a guidare in autostrada senza doversi arrabbiare?? Sarebbe possibile se le persone che la usano, imparassero a guidare!!!!!
In autostrada SI DEVE USARE LA CORSIA PIù LIBERA A DESTRA, a prescindere dalla velocità a cui si sta andando! 
Vi rimando al codice della strada, articolo numero 143!!!!! Leggetelo se non sapete le regole!!! E' inutile che facciate i fighi stando in mezzo.. perché create traffico e fate solo la figura degli idioti!!!! 


Eh, porca miseria, non se ne può più!!!!!!!! Pensate che vergogna: gli stranieri la usano perfettamente, nella maggior parte dei casi.............................................. . 
Questo forum spiega molto bene, che questo disagio è di molti: 



Chiara